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Il Filo di (Pomo)d'Oro

Pizzometro

Dal 1989, ogni pizza sfornata aggiunge 33 cm al nostro filo di (pomo)d'oro.
Tarcisio diceva: "Arriveremo fino a Napoli."

Chi mangia?
0,0 km percorsi 582.600 pizze sfornate in totale
1989 → 2026 anni di tradizione
5,1 km ogni anno
33 cm per ogni pizza

Dove tutto è iniziato: mani infarinate, brace viva, profumo di casa.

🏠
0 m ~1989 raggiunta

La Penzana (Orezzo)

Pizza numero uno: forse storta. Sicuramente memorabile.

Le prime mille.
Mille volte l'impasto ha preso forma, mille volte il forno ha fatto il suo dovere.

🎯
330 m ~1989 raggiunta

1.000 Pizze

Se le metti in fila: 330 metri di pizza. Quasi un giro di pista.

⛰️
3 km ~1990 raggiunta

Gazzaniga

Tre chilometri di pizza messi in fila: abbastanza per farsi notare in valle.

Qui la domanda è una sola: ne portate ancora?

Diecimila pizze significano diecimila serate, diecimila tavoli, diecimila storie diverse.

🎪
3.3 km ~1990 raggiunta

10.000 Pizze

A quest'altezza il profumo si sente da Gazzaniga.

🏰
12 km ~1991 raggiunta

Bergamo — Città Alta

Il filo raggiunge la città alta e si arrampica con calma tra pietra e farina.

Una rotonda di pizza in Piazza Vecchia? Quasi.

Cinquantamila pizze con 100g di mozzarella ciascuna.
Totale: 5 tonnellate.
Il peso di un elefante africano.

🐘
16.5 km ~1992 raggiunta

1 Elefante di Mozzarella

Jumbo approverebbe.

👶
25.7 km ~1994 raggiunta

Nasce Michele

Ecco il primogenito.

Il primo Merelli della nuova generazione. Il forno ha un erede.

👶
30.9 km ~1995 raggiunta

Nasce Luca

Siamo stati veloci...

Due in due anni. La famiglia non perde tempo.

Un numero che non si visualizza, si sente: nel calore del forno, nelle mani della famiglia.

🏆
33 km ~1995 raggiunta

100.000 Pizze

Abbastanza per dar da mangiare a Bergamo intera. Due volte.

🏃
42.2 km ~1997 raggiunta

La Maratona della Pizza

Una maratona simbolica fatta di impasti stesi e serate che finiscono tardi.

Niente scarpe tecniche: solo pala, forno e costanza.

👶
46.3 km ~1998 raggiunta

Nasce Alessandro

Non c'è due senza tre. Lui canterà.

Tre fratelli, tre caratteri, una sola pizza preferita: la Margherita.

🏛️
60 km ~2001 raggiunta

Milano — Il Duomo

Sotto la Madonnina il filo resta semplice: pizza buona, senza sovrastrutture.

A Milano chiedono se è gourmet. A Orezzo basta che sia buonissima.

👶
77.2 km ~2004 raggiunta

Nasce Giacomo

Quattro, quasi pronti per il calcetto. Non si fermano proprio a... sfornare pizze.

Il quarto arriva e il tavolo si allunga.

👶
92.7 km ~2007 raggiunta

Nasce Chiara

Finalmente la principessa!

Cinque Merelli. La squadra è completa.

🧀
130 km ~2014 raggiunta

Piacenza

La strada si allunga e il viaggio comincia a parlare diverse cucine.

Tra salumi e pizza, l'intesa è immediata.

🍖
180 km ~2024 raggiunta

Parma

Il filo d'oro continua senza cambiare accento: artigianale, diretto, sincero.

Verdi scriveva opere. Noi scriviamo serate riuscite.

🏗️
260 km ~2040 in vista

Bologna — Le Due Torri

Attraversa il cuore d'Italia tenendo insieme tradizione e fame vera.

Bologna ha i tortellini. Noi portiamo la Diavola. Pari.

Un milione di pizze.
A quel punto il filo d'oro non è più un filo, è un'autostrada.

💎
330 km ~2053 in vista

1.000.000 Pizze

Un milione di motivi per tornare a Orezzo.

🎨
360 km ~2059 in vista

Firenze — Ponte Vecchio

Rinascimento e pizza condividono una dote: non stancano mai.

Leonardo avrebbe progettato una macchina per stendere l'impasto.

🐎
430 km ~2073 in vista

Siena — Piazza del Campo

Ogni pizza tiene il ritmo del viaggio: lento, preciso, ostinato.

Il Palio è rapidissimo. La lievitazione no, e va bene così.

500 km ~2086 in vista

Orvieto

A questa altezza il viaggio sembra impossibile solo a chi non conosce la costanza.

Cinquecento chilometri di pizza sono una misura che va rispettata.

🏟️
560 km ~2098 in vista

Roma — Il Colosseo

La capitale osserva, il forno continua, la rotta non cambia.

Il pubblico alza il pollice: Margherita salva tutti.

🕍
650 km ~2115 in vista

Cassino — Montecassino

Tra memoria e silenzio il filo d'oro resta acceso e va avanti.

Pane, pizza, pazienza: certe cose stanno sempre bene insieme.

👑
720 km ~2129 in vista

Caserta — La Reggia

Un palazzo da re e una pizza per tutti: equilibrio perfetto.

La Reggia ha mille stanze. A noi basta il forno giusto.

🔥
780 km ~2141 in vista

Aversa

Ultima salita emotiva prima della patria simbolica della pizza.

Qui la tensione cresce come l'impasto fatto bene.

🌋
800 km ~2144 in vista

Napoli — Via dei Tribunali

La patria della pizza è lì davanti: Tarcisio ci aveva visto lungo.

Arrivarci con un filo di pizze è poesia pratica.

🎯
stima arrivo ~2145

Napoli — Anno 2145

Mancano 607,7 km. Ogni pizza accorcia il viaggio di 33 cm.

E dopo Napoli?

Il forno non si spegne. Il filo continua.

L'intero stivale, coperto di impasto.
Da Orezzo a Lampedusa e ritorno.

🇮🇹
1500 km sogno

Giro d'Italia in Pizza

Lo stivale non è mai stato così saporito.

A questo punto, il lievito ha diritto al passaporto.

Abbastanza mozzarella da fare il giro dell'equatore.
Il peso? Non chiedere.

🧭
3500 km sogno

Equatore di Mozzarella

L'equatore è caldo. Come il forno.

Tarcisio lo sapeva: non c'è limite alla pasta.

16.
666.
667 pizze con 150ml di pomodoro ciascuna.
Una piscina olimpica intera.

🏊
5500 km sogno

1 Piscina Olimpica di Pomodoro

Tuffarsi nel sugo: da bambini lo sognavamo tutti.

La pizza non conosce confini. Solo frontiere da superare.

Diecimila chilometri di filo d'oro.
Il forno non conosce fuso orario.

🗾
10.000 km sogno

Da Orezzo a Tokyo

In Giappone la pizza è arte. A Orezzo anche.

Ogni pizza ci avvicina. A cosa? A tutto.

40.
075 km.
Il filo d'oro avvolge il pianeta.
A quel punto, siamo leggenda.

🌍
40.075 km sogno

Giro del Mondo

Tarcisio non si fermava ai confini. Nemmeno noi.

Tarcisio non si fermava ai confini. Nemmeno noi.

🍕

Il filo di (pomo)d'oro non finisce. Ogni pizza lo allunga di 33 cm.